
Unifil, soldati italiani in allarme 2
La procedura è avvenuta su disposizione della autorità militari del Comando di Unifil.

La procedura è avvenuta su disposizione della autorità militari del Comando di Unifil.

“La missione rimane attiva nel sud del Libano e non ci sono feriti tra i nostri caschi blu”. Lo afferma all’ANSA il portavoce di Unifil, Andrea

Tre caschi blu dell’Unifil sono rimasti lievemente feriti per un’esplosione avvenuta nel sud del Libano vicino al veicolo sul quale viaggiavano. Lo riferisce la stessa Unifil, precisando

Il primo ministro libanese Najib Mikati ha denunciato come “atto criminale” l’attacco israeliano alla periferia meridionale di Beirut nota come El Dahye, una delle principali

Crosetto da giorni condivide le sue preoccupazioni per un allargamento del conflitto. Il suo pensiero va ai militari italiani vicini alle aree di conflitto e annuncia che la Difesa è pronta a riportare a casa i soldati del contingente Unifil

Da ore si registrano intensi scambi di colpi sulla Blu Line. Un razzo ha colpito la base UNIFIL per fortuna senza causare feriti.

“L’apertura del fronte libanese è una pessima notizia” così Bergamimi, PPE

A pochi chilometri dal cuore del conflitto scoppiato poche ore fa c’è la missione UNIFIL. Il Ministro della Difesa italiano esprime la sua apprensione anche per i 1200 soldati italiani che operano nell’area.

I rumors che vogliono una politica italiana oramai contraria al proseguo del conflitto vengono smentiti, o comunque grandemente ridimensionati. L’Italia continua, come usuale, oramai da inizio aggressione, a essere contraria a una risoluzione delle controversie attraverso la guerra ma, a maggior ragione nel caso dell’Ucraina, riconosce i ruoli di paese aggredito e aggressore e, di conseguenza, in linea con quanto deciso dagli alleati UE e NATO, prosegue ad appoggiare Kiev.

Il Ministro Crosetto è stato operato al Fatebenefratelli, le condizioni cliniche non destano preoccupazioni particolari, certamente si attenderà esito dell’esame istologico, trattandosi. come riportano le agenzie di stampa, di rimozione di polipi al colon.

Tajani, Carabinieri italiani al valico di Rafah in missione Ue.

Situazione geopolitica sempre più incandescente, non basta solo il mandato di cattura emesso dalla corte penale internazionale, a carico dei vertici politici di Israele e del gruppo di Hamas, continuano gli scontri sul libano. fFeriti 4 Italiani.

I caschi blu e le strutture della missione di interposizione delle Nazioni Unite nel Libano meridionale (Unifil) sono stati presi di mira in tre incidenti separati nel

prosegue l’interregno Biden-Trump i conflitti nel mondo non si fermano, tutt’altro semmai…anche gli Italiani in Libano ne sanno qualcosa.

G7 Difesa, argomenti all’esame Al via il summit Difesa sotto egida G7, sul tavolo: un conflitto in Europa, che sta cominciando a stancare, e una

Le elezioni USA sono diventate monotone, tra fake news e attentati possibili, Israele vede nemici ovunque, si…universo che gira al contrario, il mondo oramai non basta più per descrivere paradosso.

Duro l’intervento del Ministro della Difesa, Crosetto, durante la conferenza stampa di ieri, dopo il ferimento di alcuni militari di UNIFIL. Allo stesso ha fatto eco il Vice Premier, Taranto, ma anche Francia e Spagna hanno biasimato Israele.

E’ la prima volta che un ministro della difesa europeo parla da referente internazionale in materia di difesa e sicurezza per ricordare a tutti che le l’Italia, l’Europa e le Nazioni Unite hanno un’indipendenza e ora, forse, anche una leadership.

IN AGGIORNAMENTO Si apprende dalle agenzie internazionali che i militari italiani sono nei bunker mentre sono stati colpiti mezzi e installazioni logistiche. Il ministro della

IN AGGIORNAMENTO Le Forze armate israeliane hanno colpito tre basi della missione Unifil nel sud del Libano che vede impegnati anche i soldati italiani. E’

Libano: operazione di terra contro Hezbollah, Israele attacca!

Segnalati bombardamenti nel sud del Libano, durante tutta la notte, colpita a più riprese Beirut, centrata anche la principale sede di Hezbollah, in salvo – sembrerebbe – il leader, Hassan Nasrallah

Il Ministro Antonio Tajani interviene da Napoli e invita i civili italiani a lasciare immediatamente il Libano. Poi parla del contingente militare “è in sicurezza”

La scelta di Luciano Portolano non è a caso ed è frutto di una condivisione di intenti e di una riflessione basata sulla delicata situazione

La situazione in Libano al momento rimane preoccupante, ma i caschi blu italiani e di tutti gli atri contingenti stanno bene e sono al sicuro