Quattro feriti, non una ragazzata qualsiasi, provocati, evidentemente da un attimo di paura che ha coinvolti i destrieri del Reggimento a Cavallo della Benemerita.
Tutto è accaduto la notte scorsa, durante le prove ufficiali della parata, che hanno avuto inizio con un slittamento considerevole, circa due ore, proprio a causa dell’improvvisa fuga al galoppo di un gruppo di cavalli riferibili alla fanfara del 4^ Reggimento dei Carabinieri.
Nel parapiglia ingenerato si contano quattro feriti, trw militari dell’esercito e un agente di polizia, a cui – tra gli altri – è andato il pensiero del Ministro della Difesa, Crosetto, non presente perchè all’estero per impegni istituzionali.

La fuga, da fonti informate, ha avuto termine, almeno per un cavallo, addirittura a ridosso di Aprilia, alcuni rumors riportano anche la morte di uno dei quadrupedi, considerando che i coinvolti sarebbero stati una trentina e che si contano vari danneggiamenti dovuti alla loro fuga lungo le arterie cittadini (i cavalli e il personale erano in attesa dell’ordine di sfilata).
ANSA riporta le indagini in corso, che vedrebbero come principale indagato una selva di fuochi di artificio o “sparucchietti” di media potenza, fatti esplodere proprio a ridosso della postazione equestre.
Possibili polemiche, nei prossimi giorni, facilmente sollevabili dal mondo degli animalisti e/o ambientalisti.