A Monte Romano, prove teoriche e pratiche per testare rapidità e capacità d’intervento dei mortaisti del 183esimo Reggimento paracadutisti.
I mortaisti del “Nembo” in esercitazione
Nei giorni scorsi si è conclusa presso il poligono militare di Monte Romano un’attività addestrativa inserita nel percorso formativo della scuola tiro mortai condotta dal 183° reggimento paracadutisti “Nembo” sotto l’egida e la supervisione della Scuola di Fanteria di Cesano di Roma.
All’esercitazione hanno partecipato i paracadutisti provenienti dal “Nembo”, dal 186° regimento paracadutisti Folgore e del 187° regimento paracadutisti Folgore, che sono stati formati nell’ambito del percorso addestrativo della durata di circa due mesi, finalizzato alla loro qualificazione come mortaisti, figure chiave specializzate nell’impiego di armi a tiro curvo per il supporto di fuoco indiretto alle unità sul terreno.
Nel corso del programma i militari hanno affrontato diverse prove – sia teoriche, sia pratiche – in una progressione che li ha portati ad applicare ed eseguire le corrette procedure tecnico-tattiche per l’impiego di mortai da 120 e 81mm. i tiri, eseguiti in ore diurne e notturne, hanno permesso di sviluppare precisione, rapidità d’intervento e capacità di operare in scenari complessi e in continua evoluzione, simulando situazioni realistiche di impiego operativo.
Nella galleria che segue: preparazione topografica notturna e diurna, tavolettisti durante l’esercitazione, tiro con mortaio Thomson da 120 mm ed esecuzione tiri notturni.




