
Mila, quando il silenzio parla
Una storia vera, di coraggio e anche di amore, Mila è tutto questo, assieme al bisogno di giustizia e al vincere la resistenza che a volte la società oppone.

Una storia vera, di coraggio e anche di amore, Mila è tutto questo, assieme al bisogno di giustizia e al vincere la resistenza che a volte la società oppone.

Siamo a un passo concreto da una terza guerra mondiale, sicuramente già lo è, modello puzzle componibile (Coree, Taiwan, instabilità sudamericane, insorgenza africane) e il medio oriente ne rappresenta iconicamente la cartina tornasole. Gaza in blackout, Cisgiordania assediata, Yemen e Libano già bambordati, ora nuovi strike sull’Iran e in Europa si ha paura di parlare di genocidio del popolo palestinese.

Iniziativa, questa della raccolta fondi, avviata da un gruppo di radiomobilisti, le donazioni saranno devolute alla famiglia del brigadiere ucciso a Francavilla Fontana.

Oramai è chiaro che il vero nemico di Israele è il suo primo ministro, il pressing internazionale sulla crisi umanitaria di Gaza non è sufficiente, tanto che Israele apre un nuovo fronte in Iran, ignorando le relazioni in essere con gli USA (principali sostenitori di Israele) o forse facendo proprio il gioco di Trump?

Arresto operato dalla polizia di stato, Commissariato di Grottaglie, la dinamica dell’omicidio del Brigadiere dei Carabiniere si sta chiarendo con il passare delle ore.

Carlo sarebbe andando in pensione tra 10 giorni.

Dopo condanne importanti in primo grado (tra gli otto e i nove anni) e una riqualificazione del reato perseguito, in appello si è arrivati ad assoluzione per i carabinieri.

A pochi giorni dall’insediamento del nuovo vertice al DAP e dall’approvazione del decreto sicurezza si palesa un contrasto paradossale: 94enne non fragile e quindi ristretto in carcere, ma cosa succede?

Firmato in data odierna il decreto, da parte del Ministro Zangrillo, sulla rappresentatività della dirigenza, SIM e USIF accreditati.

Eccellente iniziativa editoriale: l’esercito Italiano si dimostra sempre più al passo con i tempi e adegua la propria editoria a una platea sempre più ampia, ottimo esempio di inclusione.

Trump minaccia di inviare soldati ovunque vi siano delle insurrezione, dopo il caso Los Angeles e California, nel suo complesso, ma, nel contempo, il Washington Post richiama anche l’attenzione sull’Italia (indirettamente, ovvio). Tra le migliaia di stranieri presenti negli Stati Uniti in modo potenzialmente illegale che l’amministrazione federale trasferirà a partire da questa settimana a Guantanamo ci sono anche degli italiani: “I cittadini stranieri presi in considerazione provengono da diversi paesi – scrive il quotidiano nella versione online – tra questi, centinaia provengono da nazioni europee amiche, tra cui Gran Bretagna, Italia, Francia, Germania, Irlanda, Belgio, Paesi Bassi, Lituania, Polonia, Turchia e Ucraina, ma anche da altre parti del mondo, tra cui molti provenienti da Haiti”.

Carenze organiche dell’Arma in Sardegna, il Nuovo Sindacato Carabinieri chiede di garantire la priorità alle terre insulari in prima assegnazione.

L’accusa del pm è di concussione con richiesta di 6 anni di carcere per l’ex colonnello e già comandante dei carabinieri di Torino e Asti.

La città di Los Angeles è diventata epicentro di una crisi interna ad alta intensità, con significative implicazioni strategiche.

Dal riarmo strutturale alla rinascita industriale, Londra ridisegna la propria influenza strategica nel mondo NATO.

Recenti episodi, come il caso di un adolescente ricoverato a Torino per crisi di astinenza da smartphone, evidenziano un fenomeno crescente: la dipendenza digitale tra i giovani. Questo problema, sebbene spesso trascurato, ha implicazioni profonde sulla salute mentale, sull’istruzione e sulla sicurezza globale.

Con piacere la sigla sindacale MOSAC (Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri) apprende delle nuove disposizioni impartite dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, G.A. Salvatore Luogo, relative all’attività ispettiva dei Comandanti ai vari livelli.

Molte erano stati gli interrogativi a proposito, bandoliera, per i Carabinieri, si o no? Ognuno ha i suoi pensieri in questi giorni di consultazioni referendarie, anche tra i militari, ma per la buffetteria da usare

Il 5 giugno si è insediato, alla presenza dei vertici istituzionali, il nuovo capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP), Stefano Carmine De Michele, succede a Lina di Domenico.

Oggi, 5 giugno 2025, si celebra il 211esimo Anniversario di una delle istituzioni più solide che l’Italia, prima Monarchica e poi Repubblicana, abbia mai avuto: caratterizzata da radicazione sul territorio, vicinanza alla popolazione, in ogni occasione: dal contrasto alle grandi forme di criminalità al supporto nel caso di calamità naturali.

DOPO TANTI ANNI DI RAPPORTI CON GLI ORGANI DI INFORMAZIONE, RELAZIONI ESTERNE E CAMPAGNE MEDIATICHE MARIO VIOLA PASSA AD ALTRA STRUTTURA. LA LUNGA GUIDA DI UN UFFICIO CENTRALE DI PRIMARIA IMPORTANZA HA CONSENTITO ALLA POLIZIA DI STATO DI RAGGIUNGERE ALTISSIMI LIVELLI DI CONSENSO PUBBLICO, A TESTIMONIANZA CHE ALCUNI RUOLI NON POSSONO ESSERE ALTERNATI RIPETUTAMENTE COME ACCADE IN ALTRE COMPAGINI PUBBLICHE.

Il Generale Luongo allineato con con gli obiettivi e la visione espressi dai sindacati militari dei Carabinieri.

Minaccia, insubordinazione, prescindendo dal roboante titolo dei reati è stata dimostrata estraneità dei militari, sia a Roma che davanti al Tribunavale militare di Napoli.

Auto della polizia di stato, a Roma, nei pressi di Piazza di San Giovanni, ha investito un’anziana signora.

In un’epoca che pare avere perso il contatto con la propria anima, dove la crudeltà si traveste da indifferenza e la velocità ha divorato il tempo dell’empatia, c’è ancora chi ci guarda in silenzio, con occhi colmi di verità. Sono gli animali.