
Storia e cultura attraverso la scritta “CARABINIERI”, avventure di una insegna
A seguito di restauro, è stata riposizionata una originale insegna, appunto, riportante “CARABINIERI”, sulla facciata del comando dell’Arma di Cetona.

A seguito di restauro, è stata riposizionata una originale insegna, appunto, riportante “CARABINIERI”, sulla facciata del comando dell’Arma di Cetona.
…intanto, arriva attestato di stima e gratitudine da parte del Sindaco di Trento, perché i due finanzieri hanno saputo contenere e poi arrestare, un invasato armato di fucile all’interno di un esercizio commerciale.

All’indomani dei tafferugli in Val di Susa, le opinioni generali convergono sull’antidemocraticità delle azioni dei no TAV. Il Governo, sindacati di Polizia, richiamano a un maggior rispetto delle regole, e nel caso dei sindacati di categoria si reclama un piano ad hoc.

A Genova continua alacremente l’inchiesta condotta su alcuni membri della Polizia locale, per gli abusi compiuti durante i vari servizi di controllo del territorio predisposti.

Il Ministro Piantedosi non considera le azioni dei no tav in Val di Susa come manifestazioni di dissenso, ma vere e proprie azioni di guerriglia urbana, interviene anche USIF, sigla sindacale della Guardia di Finanza: “lo Stato non deve arretrare”.

Idearma: la voce della base arriva ai vertici dell’Arma, uno spiraglio di democrazia, ma non per i sindacati “scomodi”

Il controllo sul territorio è fatto dalla presenza costante, dalle buone relazioni, dalle buone intenzioni, solo grazie a un combinato cosi fatto si arriva a risultato, esattamente come avvenuto a Santo Stefano di Magra, grazie all’intuito di un Maresciallo dell’Arma.

Nei giorni scorsi i media sono stati interessati da un lancio stampa sul Reggimento a cavallo dell’Arma: i militari costretti a pulire i box a causa dell’assenza di impresa appaltatrice ad hoc. Ma nel 2025 ha ancora senso?

Il tema del riordino della sanità militare è sul tavolo da anni, in questi ultimi periodi ritornato alla ribalta gtazie a dichiarazioni sindacali e sul presunto ruolo centrale assunto dall’Arma dei Carabinieri, oggi si propone il comunicato del MOSAC sull’argomento.

IL TAR CALABRIA RICONOSCE IL DIRITTO DI UN POLIZIOTTO PENITENZIARIO AL TRANSITO NEI RUOLI CIVILI DOPO LA RIFORMA PER MOTIVI DI SALUTE

Questo articolo, “il confine della legalità”, si basa sull’appello firmato da quindici docenti e ricercatori di diritto internazionale e diritto dei conflitti armati, pubblicato il 10 luglio 2025 e indirizzato al Ministro della Difesa, al Capo di Stato Maggiore e alle principali autorità legali e politiche dello Stato di Israele. Il testo è stato analizzato nella sua interezza e interpretato secondo criteri di rigore giuridico, etica operativa e responsabilità strategica.

In questi due giorni la Difesa italiana si è trovato a compiangere la scomparsa di più suoi uomini, dall’armadio dei Carabinieri, con la morte di una giovane Comandante di Stazione Forestale, alla Marina Militare, con la prematura morte di un suo graduato, ora si apprende il decesso del Gen. C.A. Nicolò Falsaperna.

Per i nemici la legge si applica, per gli amici la legge si interpreta

Kfor, competizione sportiva a Villaggio Italia

La sicurezza selettiva è diventata il nuovo paradigma: chi decide chi può esistere davvero? Perché non si discute mai di Daryali nelle conferenze europee, mentre si parla di investimenti e ricostruzione? Magari non si daranno, qui, delle risposte, ma almeno si pone la domanda, per riflettere, per ripensare un certo argomento con altra verticale

Ucraina, morto in battaglia l’ex parà Thomas D’Alba. Aveva 40 anni. Il racconto di chi lo conosceva.

Molti i danni causati dall’esplosione, a Roma, dopo la deflagrazione che ha interessato un distributore, almeno 9 feriti tra le forze dell’ordine, verifiche in corso.

Come facilmente desumibile, alla base dell’intervento delle squadre di emergenza vi era un incidente pregresso, i feriti, per la forte esplosione, salgono a 21.

Passate da poco le 8 del mattino, zona prenestina, un boato scuote la capitale e una coltre di fumo sovrasta il cielo della città, sul posto era già in corso un intervento, molti i feriti.

Doccia fredda, in queste ore di calura estiva: chiuse le indagine per la morte di Ramy, viene contestato il reato di omicidio stradale in concorso al carabiniere alla guida.

In questi giorni vi è un gran parlare sulle condizioni climatiche generali, vengono snocciolate date, analisi comparative, tutto per suffragare l’ovvio: fa caldo! Si, ma ne fa veramente tanto, anche per i carabinieri.

Mentre vengono consegnate “le aquile” da pilota, conseguite durante l’ultimo corso di abilitazione ecco deflagrazione la notizia che non ti aspetti: la grana del secondo lavoro per un militare dell’AM

Così Giorgia Meloni ha descritto la posa, in Transatlantico, della borsa utilizzata da Paolo Borsellino e che aveva con sé durante la deflagrazione della bomba che uccise lui e cinque agenti di scorta, nel 1992.

Legrottaglie, il Ministero anticipa le spese legali ai poliziotti indagati

Si allarga il fronte delle sigle sindacali che rappresentano la loro solidarietà alla destituzione dall’incarico del Gen. Pietro Oresta, forse perché autore di un discorso (probabilmente giudicato controverso) alla Scuola Marescialli.