Nel DEF zero fondi per il rinnovo del contratto (scaduto) del personale in divisa

Il Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri SILF Lazio, scrive una “Lettera Aperta al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni


“Illustrissimo Presidente Meloni,
Apprendiamo da organi di stampa, che il Suo Governo avrebbe bloccato gli aumenti di stipendio per i dipendenti pubblici, in quanto nel Documento di Economia e Finanza appena varato, non vi sarebbero risorse da destinarsi ai contratti scaduti, notizia confermata velatamente anche dal Ministro della Funzione Pubblica Zangrillo, con il rimando alla prossima finanziaria. Quanto appreso, per il Personale in Divisa appartenente al Comparto Sicurezza e Difesa, risulta avvilente, anche alla luce del ritardo biblico del precedente contratto triennio 2019-21. In campagna elettorale i temi cari al Personale in Divisa sembrava fossero ai primi posti dell’attenzione della classe politica, ed in particolar modo di questo Esecutivo. Mi preme menzionarle che, alla luce dei Sui discorsi di insediamento alle Camere, in cui fece trasparire una robusta vicinanza al Personale in Divisa, molti di noi, per il triennio 2022-24, avevano riposto grandi aspettative nei Suoi riguardi, ma che, allo stato, se sarà confermata la mancanza di fondi per adattare gli stipendi al costo della vita elevato, saranno disattese. Comprenderà anche Lei che la situazione è insostenibile e che così facendo, si mortificano i lavoratori in Divisa, che ogni giorno sono impiegati a garantire la sicurezza di tutti, urbana e del territorio, che garantiscono assistenza fondamentale ai cittadini, che si adoperano per la pace nazionale ed internazionale, che sono orgogliosi di rappresentare lo Stato, ma che da esso si aspettano la stessa stima. Malauguratamente, allo stato, non si può che prendere atto delle sole buone intenzioni manifestate, ma che, in concreto, dalle parole non si è passati ai fatti, anzi, nel DEF appena varato, l’attenzione rivolta al Personale in Divisa apparirebbe ai minimi termini. Mi consenta di concludere, rappresentandole che non ci rassegniamo ad un nuovo blocco della contrattazione, ed auspichiamo, confidando in Lei, che il Personale in Divisa venga ricompensato con rispetto e considerazione quanto prima possibile”.

Riponendo fiducia nel Suo operato, attendiamo ottimisti novità apprezzabili.
Con la rinnovata stima di sempre,
Cordialmente
Serrecchia Emiliano Segretario SILF Lazio