Dopo Genova è la volta di Rimini, un abbraccio ai Carabinieri di ANC

Intelligente, ponderato, sincero il messaggio augurale indirizzato all’Arma, tutta, e ad ANC, all’Associazione Nazionale Carabinieri, in occasione dell’adunanza sociale di Rimini.

Rimini, lettera di Crosetto

“[…] L’Arma dei Carabinieri è presidio di legalità, ma anche presidio di umanità. È presenza costante nei piccoli comuni come nelle grandi città. È ascolto, equilibrio, capacità di rassicurare. È la Stazione dei Carabinieri illuminata nella notte, punto di riferimento sicuro per chiunque abbia bisogno. E tutto questo continua anche grazie all’ Associazione Nazionale Carabinieri. L’ANC rappresenta infatti un patrimonio prezioso per il Paese. I Carabinieri in congedo non hanno mai smesso di servire la collettività.

Continuano a mettere a disposizione esperienza, competenza, disciplina e spirito di sacrificio. […]. È la dimostrazione concreta di un legame inesauribile con la società italiana e con il bene comune. Un modo silenzioso ma straordinario di continuare a indossare idealmente l’uniforme, anche senza averla più sulle spalle. […]”.

Rimini: 26esimo raduno ANC

Ancora, “L’Arma dei Carabinieri è un pezzo della storia d’Italia. Da oltre due secoli rappresenta un pilastro della nostra democrazia, ma soprattutto il volto di donne e uomini che hanno scelto di dedicare la propria vita agli altri. Essere Carabiniere significa assumersi ogni giorno la responsabilità di proteggere i cittadini, esserci nei momenti difficili, diventare punto di riferimento per intere comunità.Quando vediamo l’uniforme dei Carabinieri sappiamo di non essere soli.Ed è questo legame profondo con gli Italiani a rendere l’Arma unica al mondo: non esiste Forza Armata che abbia un contatto così stretto, quotidiano e umano con la popolazione.Rimini, in questi giorni, non ospita soltanto una manifestazione associativa. Ospita una grande comunità unita dagli stessi valori: senso del dovere, amore per l’Italia, spirito di servizio, fedeltà alle Istituzioni. Valori che non si cancellano con il congedo, perché Carabinieri si resta per tutta la vita. Gli alamari non sono soltanto un simbolo cucito su un’uniforme: diventano parte dell’identità, della pelle, dell’anima”.

Queste le parole del Ministro Guido Crosetto, a Rimini, in occasione del XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri.