Attivata l’unità di crisi regionale in Toscana per l’incendio sul Monte Faeta, tra Lucchese e Pisano. La superficie stimata interessata dall’incendio sul Monte Faeta è di circa 250 ettari. Il forte vento di grecale continua ha alimentato il fronte di fiamme.
Toscana, 3500 evacuati

Prosegue da oltre 30 ore l’intervento dei vigili del fuoco per il vasto incendio boschivo che sta interessando il territorio tra Lucca e Pisa: l’intenso fumo e le fiamme, alimentate dal forte vento, si stanno avvicinando al centro abitato in loc. San Pantaleone, nel comune di Lucca.
A causa della vicinanza del fronte di fuoco, si è reso necessario evacuare precauzionalmente alcune abitazioni in loc. Santa Maria del Giudice.
In azione a terra, almeno inizialmente, 4 squadre, schierate a protezione delle abitazioni, mentre dall’alto operano 3 Canadair e l’elicottero della flotta aerea antincendio.
Le fiamme, spinte dalle raffiche, hanno oltrepassato i confini provinciali propagandosi anche nel comune di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa.

Il Comune di San Giuliano Terme (PI) ha disposto l’evacuazione immediata di Asciano a causa dell’incendio in atto sul Monte Faeta.
Dall’alba di oggi, 1 Maggio, in azione sul Monte Faeta 3 canadair giunti dalle basi di Ciampino e Genova.Vigili del Fuoco in azione nelle zone di S. Pantaleone (LU), S. Maria del Giudice (LU) e S. Giuliano Terme (PI).
Al momento, secondo i Vigili del Fuoco, la superficie stimata coinvolta nell’incendio è di circa 800 ettari.
La Difesa è al fianco della popolazione.
Su richiesta della Prefettura di Pisa, l’Esercito Italiano è intervenuto per supportare i Vigili del Fuoco nelle operazioni di evacuazione, rese necessarie dal rapido propagarsi delle fiamme.
Personale e mezzi sono impegnati nel trasferimento dei cittadini dai punti di evacuazione alle aree di raccolta, contribuendo a garantire sicurezza e assistenza alla popolazione coinvolta.
“Anche questo è Difesa, al servizio del Paese”. Così il Ministro Guido Crosetto.

