Il Grido del Berretto

Disponibile on line e a breve la presentazione, di questo libro, a Civita Castellana, Il Grido del Berretto è scritto da Letizia Chilelli.

di SM

Un libro scritto pensando a Nassiriya

Grido del berretto
il grido del berretto 1 Difesa Magazine

Tanto tuonò che piove, si suol dire, e già in un recente passato, in occasione di altro evento pubblico, Letizia Chilelli, autrice del Grido del Berretto, aveva già accennato alcuni brani redatti, che (tra l’altro) gli erano valsi il premio per la “pace e la giustizia sociale” (ed. XXIV), ma ora è arrivato il momento della presentazione di questo testo.

Quando? Il prossimo 11 Aprile 2026;

Dove? A Civita Castellana…in particolare, con:

Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Civita Castellana: il Maggiore Raffaele Di Lauro;

Il Sindaco del Comune di Civita Castellana: Massimo Giampieri;

L’ Assessore alla Cultura del medesimo Comune: Giovanna Fortuna;

Il Vescovo della Comunità religiosa insistente su Civita: Sua Ecc. Mons. Marco Salvi;

Modera il dibattito e il pubblico confronto il dott. Silvestro Marascio, giornalista pubblicista, autore, blogger di difesamagazine.

Naturalmente sarà presente l’autrice, la dott.ssa Letizia Chilelli, che ha dato vita alle 71 pagine di questo testo, perché:

C’è un silenzio che le immagini della TV non possono raccontare.

Nassiriya, 12 novembre 2003.

Tra la polvere, il fumo e le macerie della base “Maestrale”, resta un testimone muto: un berretto nero con la fiamma.

Attraverso gli occhi di questo copricapo, simbolo di un’intera vita dedicata al dovere, prende vita un racconto intenso che trasforma la cronaca in memoria viva.

Nato per colmare il vuoto lasciato dalle fredde immagini televisive e spinto dall’emozione di chi ha ascoltato queste pagine per la prima volta, il volume si snoda tra narrativa e storia. Dalle otto cartelle che danno voce all’uniforme, alla solennità dei documenti ufficiali di Ciampi e Ruini; dai simboli spirituali della Virgo Fidelis al grido d’onore dell’Ordine del Giorno del Comandante Bellini.

Un tributo dovuto a 12 Eroi, un percorso tra fede, coraggio e identità, per riscoprire il senso profondo di quel “baluardo di pace” che è l’Arma dei Carabinieri.

Perché nessuno rimanga solo una foto su un altare, ma continui a essere una fiamma che arde nel cuore della Nazione.

Civita Castellana, sabato 11 aprile alle ore 17.30, presso la Sala della Curia Vescovile