
Tempo di Calendari: Polizia di Stato 2026
Siamo umani, torniamo almeno a esserlo. Il tema del calendario della Polizia di Stato è l’uomo dietro l’uniforme, un punto di vista non di poco conto.

Siamo umani, torniamo almeno a esserlo. Il tema del calendario della Polizia di Stato è l’uomo dietro l’uniforme, un punto di vista non di poco conto.

La dinamica, ancora da accertare, vede la sola auto del carabiniere coinvolta.

L’ISF rappresenta un modello avanzato di stabilizzazione urbana, integrando comandi multinazionali, capacità ISR e unità modulari sul terreno. Gli Stati Uniti assumono il ruolo di garante della sicurezza regionale, ridimensionando l’Autorità Palestinese e bypassando la soluzione dei due Stati, offrendo un laboratorio globale per la gestione di territori urbani ad alto rischio geopolitico.

Nel cuore dell’Europa, l’evento ReBuild Ukraine – 5th International Exhibition | Conference – Construction & Energy si configura oggi come uno dei più sofisticati strumenti di diplomazia tecnico-industriale dell’Occidente.

Gli scambi, i vertici internazionali, sono pedine fondamentali per la cooperazione tra forze di polizia, ancor più se accomunate da “patrimoni genetici” simili, come avviene per l’Arma dei Carabinieri e la Gendarmeria francese, in questo solco può anche essere intesa la visita di Morel.

A Civita Castellana, nelle biblioteca comunale, Letizia Chilelli, autrice de “Il Grido del Berretto”, un libro in ricordo delle vittime di Nassirya, condurrà un evento culturale sull’importanza delle operazioni di pace.

In Kordofan, every heartbeat of war measures the distance between artillery, drones, and international law. It is not merely a region of Sudan: it is a laboratory of modern warfare, where strategy, logistics, and international law intersect with surgical precision.

Il Kordofan è oggi un teatro operativo dove tattica, logistica, geopolitica e diritto internazionale convergono. Le forze regolari e le milizie locali si muovono tra artiglieria, mezzi corazzati, droni ISR e convogli logistici critici, mentre la protezione dei civili, ospedali, infrastrutture essenziali e risorse naturali è vincolata dalle Convenzioni di Ginevra e dal Protocollo I.

La criminalità minorile non è solo il prodotto di contesti socioeconomici disagiati, ma rappresenta anche il riflesso di un fallimento sistemico del sistema giuridico, che troppo spesso, invece di rispondere alle specifiche vulnerabilità dei minori, perpetua forme di esclusione e marginalizzazione. Le normative internazionali, pur ampie e teoricamente avanzate, non sempre riescono a garantire una protezione effettiva ai minori coinvolti in attività criminali, privilegiando approcci punitivi piuttosto che riabilitativi. Questo orientamento contribuisce a rafforzare il ciclo di recidiva e disintegrazione sociale.

The persecution of Christians in Nigeria is not an isolated episode of religious intolerance but a strategic node of global instability. In a landscape where jihadism, ethno-pastoral conflict, and transnational trafficking converge, violence becomes a methodology of control, and faith a form of geopolitical resilience. The U.S.–Atlantic response defines a new paradigm: an integrated moral deterrence, blending religious freedom, intelligence, and power projection into a single doctrine of stability. The Cross thus ceases to be merely symbolic — it becomes a strategic compass, a measure of a system’s capacity to defend human dignity as an infrastructure of global security.

4 Novembre, la giornata dell’Unità, la giornata delle Forze Armate, che quell’unità vanno a sublimare con lo spirito di sacrificio che inevitabilmente le contraddistingue, diventa anche il giorno della lotta alla “disinformazia”, la disinformazione russa. Crosetto c’è

La persecuzione dei cristiani in Nigeria non è un episodio isolato di fanatismo religioso, ma un nodo strategico di instabilità globale. In un Paese dove jihadismo, conflitti etno-pastorali e traffici transnazionali si intrecciano, la violenza diviene metodologia di dominio e la fede, paradossalmente, strumento di resistenza geopolitica. In questo contesto, la risposta degli Stati Uniti e dei partner atlantici definisce un paradigma nuovo: una deterrenza morale integrata, in cui libertà religiosa, intelligence e proiezione di potenza convergono in una sola dottrina di stabilità. La Croce non è soltanto simbolo spirituale: diventa bussola strategica, indicatore della capacità di un sistema di difendere la dignità umana come infrastruttura della sicurezza globale.

…è tutto pronto per la giornata di studio a sfondo cyber, tra normazione tecnica e digital forensics, proprio nello stile di DFA, la Digital Forensics Alumni

La USS Gerald R. Ford e la riaffermazione dell’egemonia responsabile americana nel quadrante caraibico.

Il Brasile con il pugno duro, centinaia gli uccisi durante un raid delle forze di sicurezza nelle favelas e spuntano anche armi in dotazione all’esercito di Maduro.

Un pensionamento è pur sempre un arrivederci, mitigato dall’incedere del tempo; potrebbe essere un addio, ma i ricordi riaffiorano e se questi camminano anche sulle gambe dei propri figli, beh…il pensionamento – come idea concreta – si allontana, diventa una costante, ma in modo diverso, un rapporto che va oltre

Chi non ha capito le nuove forme di conflitto o mente o è un incompetente. Bisogna partire da questo pensiero per ribadire che la guerra cognitiva punta a frammentare, polarizzare, dividere, generare destabilizzazione all’interno di una società democratica e Crosetto lo sa.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro Guido Crosetto, sentito il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, ha approvato la nomina dell’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto quale Capo di Stato Maggiore della Marina Militare.

Stefano Paoloni, segretario generale del SAP, interviene sull’archiviazione del caso a Villa Verucchio

Accordo Unitus e GdF per alta formazione del personale del Corpo

Informativa con fonte anonima, indagine sbagliata e calvario per un sottufficiale dell’Esercito. Grazie al suo avvocato l’incubo è finito

WASHINGTON attacca, PECHINO, risponde. A lungo relegati ai margini del confronto commerciale, almeno diretto, le due superpotenze oggi guardano verso i porti come alla nuova frontiera dello scontro sistemico tra USA e Cina. All’orizzonte si profila un conflitto che travalica le dispute tariffarie per intaccare le fondamenta dell’ordine economico globale: il controllo delle infrastrutture logistiche, il dominio sulle catene del valore, la tenuta di modelli economici ormai inconciliabili.

Incredulità, smarrimento, queste sono le sensazioni che stanno vivendo chi ha conosciuto Adriano, carabiniere, sorpreso dalla morte a 47 anni.

…è il momento del silenzio, oggi pomeriggio i funerali di Stato in onore dello spirito di servizio dei tre carabinieri uccisi nel veronese.

Autovettura del giornalista fatta saltare in aria a Pomezia, il noto conduttore di Report è stato più volte oggetto di minacce e di delegittimazione del proprio operato, nel corso del tempo.