Oggi, 6 maggio, data storica per il particolare corpo militare che ha il compito di vigilare sulla sicurezza del Vaticano e della sacra persona del Papa, avverrà la cerimonia di giuramento delle Guardie appena immesse in servizio.
Il Giuramento, un ritorno alle tradizioni




Oggi, sei maggio si ritorna alla tradizione, infatti in questa data, in occasione del sacco di Roma, nel 1527, si ebbe la prova della fedeltà degli armati svizzeri che, a scapito della propria vita, protessero la fuga del Papa, Clemente VII, e quindi il suo ricovero a Castel Sant’Angelo.
Lo scorso anno, in occasione delle particolari contingenze del momento, dapprima le manifestazioni correlate al Giubileo e poi l’improvvisa dipartita di Papa Francesco I, e, conseguentemente, l’intronazione di Papà Leone, la cerimonia slittò verso fine anno.
Considerando le carenze organiche del Corpo, come appurato dalla sua attività operativa, la Guardia Svizzera accoglierà volentieri nei propri servizi i nuovi 28 militari.
La cerimonia sarà possibile seguirla dai canali media del Vaticano: