Si accende la disfida tra difesa e parte civile, il tema è l’autopsia effettuata su Mansouri, l’uomo ucciso a Rogaredo durante una operazione di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato.
Rogaredo, è l’ora delle indagini tecniche
Effettuato esame autoptico sul corpo di Maonsouri, si ricorderà come l’uomo fosse stato oggetto di un controllo, da parte di personale di Polizia, in quello che viene definito, gergalmente, “il bosco dello spaccio” a Rogaredo.
Durante il controllo, Mansouri avrebbe puntato, a una distanza di circa 20 mt, una pistola verso gli operatori di polizia e questi avrebbero aperto il fuoco, abbattendolo.
Questa la descrizione fatta dai poliziotti intervenuti, nei confronti dei quali si procede per omicidio, nell’attesa che sia verificata l’idone sussistenza di cause di giustificazione, l’arma impugnata dal Mansouri era infatti “giocattolo”, a salve, ma si comprenderà come bella notte, a poco più di 20 mt di distanza e senza il necessario tappino di colore rosso sul vivo di volata della canna, la pistola aveva tutte le sembianze di un’arma ordinaria.

Posto quanto sopra, l’esito dell’esame autoptico ha concluso che la morte sia intervenuta a seguito dell’impatto del proiettile, senza fuoriuscita, sulla parete temporale destra del Mansouri, quattro dita sopra l’orecchio.
Ovviamente le opinioni delle parte civile, che tutela gli interesse della famiglia dell’uccisione, e della difesa, che cura quelli del poliziotto, sono discordanti.
Se il primo, infatti, afferma che la posizione del foro di entrata non è compatibile con una posizione frontale, rispetto alla sorgente di fuoco, quindi al poliziotto, la difesa di quest’ultimo eccepisce tale ricostruzione.
In effetti bisogna ricordare come l’autopsia sia un esame fortemente indicativo ma non conclusivo: il corpo, durante una azione, non è l’equivalente di una sagoma al poligono di tiro, non rimane immobile, ogni arto si muove in modo autonomo, e tutti all’unisono imprimono ulteriori movimenti. Questo per dire che senza una ricostruzione di tipo balistico, senza una analisi di eventuali filmati, senza trovare ulteriori riscontri testimoniali, in un senso o altro, i dubbi permarranno.