Un incontro, quello di Civita, tra il concreto e l’estratto, quello del prossimo 11 Aprile, con la partecipazione della fanfara del Reggimento a Cavallo e la presentazione di un libro sulla strage di An-Nassirya.
La strage dei carabinieri in Iraq, a Civita, in un libro
Presentazione del testo di Letizia Chilelli, “Il grido del berretto”, a cui presenzieranno autorità civili, religiose e militari.
“Alle 10:40, ora locale di Nassiriya, il respiro del deserto si spezzò.
Ci sono colori che diventano immagini: il nero che diventa fumo, il bianco che diventa maceria, il marrone che diventa nuda terra, dove un berretto impolverato diventa il simbolo di un’intera nazione.”

L’opera si propone di fari rivivere quei momenti tragici, attimi in cui “la polvere di Nassirya” è divenuta memoria collettiva.
L’autrice raccoglie, idealmente, simboli e tradizioni della Benemerita, rendendo eterno quel senso del dovere, evidentemente sublimato da quel sacrificio estremo, al punto tale che i nomi dei caduti si rendono immagine perenne della storia di questo Paese.
Come già accennato, la presentazione si realizza in un contesto più ampio, dove la cittadinanza di Civita Castellana “incontra” l’Arma dei Carabinieri attraverso l’arte, la musica e la letteratura

“Il Grido del Berretto”, allora, il prossimo 11 Aprile, alle 17.30, nella sala della Curia, sarà presentato con la partecipazione de:
Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Civita Castellana: il Maggiore Raffaele Di Lauro;
Il Sindaco del Comune di Civita Castellana: dott. Luca Giampieri;
L’ Assessore alla Cultura del medesimo Comune: dott.ssa Giovanna Fortuna;
Il Vescovo della Comunità religiosa insistente su Civita: Sua Ecc. Mons. Marco Salvi;
Modera il dibattito e il pubblico confronto il dott. Silvestro Marascio, giornalista pubblicista, autore, blogger di difesamagazine.
Naturalmente sarà presente l’autrice, la dott.ssa Letizia Chilelli, che ha dato vita alle 71 pagine di questo testo, già in vendita.

