La Guardia del Papa e il suo Anniversario
La Guardia Svizzera e i suoi 500 anni
Il 22 gennaio 1506 la Guardia Svizzera, la Guardia del Papa, l’esercito della Città del Vaticano, ha compiuto 520 anni.
Cinque secoli, abbondanti oramai, di storia.

Un traguardo importante, sicuramente, ma senza essere un punto di arrivo, tutt’altro, in un mondo che, post covid, si riscopre fragile dal punto di vista diplomatico, geopolitico, finanche religioso, la Guardia Svizzera rimane il testimone silenzioso della diplomazia vaticana che, specie nel sud est asiatico e in Africa, riesce ancora a intessere importanti legami, utili per la risoluzione di momenti di crisi.
Al di là delle iconiche uniformi, che taluni ne fanno ricondurre l’idea della sgargiante foggia, tipica del ‘500, addirittura a Michelangelo (ma senza citarne la fonte), gli appartenenti a questa particolare unità militare hanno una formazione che spazia dalla rappresentanza alla sicurezza ravvicinata.
Un Anno particolare poi è quello appena trascorso, che ha visto “i papalini” impegnati nell’assistenza alle cerimonie contigue al Giubileo, l’accoglienza dei fedeli che hanno partecipato alle esequie di Papa Bergoglio, la successiva intronazione di Leone IV, Pontefice oggi regnante.
Ma quello trascorso è anche il primo anno in cui “gli Svizzeri” presentano la loro Attività Operativa, nella quale pongono in evidenza anche le criticità del loro servizio, come la carenza organica, e anche la comunicazione ha avuto un balzo in avanti, arrivando a presidiare tutti i principali canali social, da dove è possibile apprendere non solo notizie istituzionali, come il confezionamento di una nuova uniforme da gala, ma anche la partecipazione ad attività sportive o diversamente ricreative di questa particolare unità di armati che ha – come compito principale – la cura della sicurezza del Santo Padre.
Ancora Auguri dallo staff di Difesamagazine
