
Imponente manifestazione a Roma
Notevole la presenza delle forze di polizia a sicurezza del corteo e, nel contempo, della città dai facinorosi, sequestrate mazze e caschi, almeno sessanta i fermi.

Notevole la presenza delle forze di polizia a sicurezza del corteo e, nel contempo, della città dai facinorosi, sequestrate mazze e caschi, almeno sessanta i fermi.

Nel Pordenonese, una pattuglia della radiomobile dei carabinieri, accortosi della presenza di una bimba, dell’apparenza spesata, gli si accosta vicino e…

La storia della Global Flotilla è piena di contraddizioni, ma attenzione, trasversali, contrapposizioni accese e nate sullo sfondo politico, e a rimetterci sono sempre le forze dell’ordine, sembra quasi rivedere Pasolini, però i tempi sono cambiati.

Sulla flotilla è ovvio, oggi, l’avere un’attenzione diversa, forse unica, assieme alla Spagna e alla Turchia, seppur per motivi differenti. Per ora si segnalano solamente blande azioni di disturbo, nelle prossime ore possibili gli arresti da parte israeliana.

Global Flottilla sta violando il blocco israeliano.

Mentre Netanyahu radicalizza la postura bellica e l’Occidente si defila sulla crisi di Gaza, la legittimità politica di Israele vacilla sotto la pressione combinata della diplomazia, della tecnologia e del diritto internazionale.

«La libertà è un dovere, prima che un diritto. È un dovere che va pagato con la solitudine, con la miseria, talvolta con la morte» , scriveva Oriana Fallaci. C’è un filo rosso che attraversa la storia. Non è un concetto astratto, né una metafora poetica. È il sangue.

Appello del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, agli italiani a bordo della freedom flotilla

Il Ministro interviene alla Camera sul caso flotilla e sugli attacchi che ha subito quel naviglio. La Difesa ha messo in campo due navi, alla Fasan si aggiunge altro bastimento a tutela della flotilla.

Nell’era della connessione permanente e dell’informazione istantanea, mentre dita distratte scorrono schermi per evitare il peso della realtà, intere popolazioni vengono inghiottite da un collasso umanitario silenzioso e sistematico.

Segnalati attacchi contro il naviglio, droni la causa delle esplosioni udite attorno ad alcune imbarcazioni della flotilla.

Data particolarmente sentita per l’Arma dei Carabinieri, questa del 23 settembre.

Ondata globale di dissenso. È un ribaltamento sistemico. La recente adesione ufficiale del Regno Unito, del Canada, dell’Australia, del Portogallo, della Francia e di Malta al riconoscimento diplomatico dello Stato di Palestina segna un punto di non ritorno nel fragile equilibrio geopolitico mediorientale.

Manifestare per i diritti dei palestinesi, popolo colpito da una diaspora non voluta e foraggiata dalla malapolitica internazionale, è un conto, manifestare per il diritto di quei bambini, che debbono avere un futuro diverso rispetto a una carriera da terrorista, è doveroso, approfittare del contesto per scene da guerriglia è senza senso.

C’è un tempo che si frantuma senza far rumore. Un tempo che si scioglie come neve sotto il sole d’agosto. Un nome dimenticato, un volto sfocato, una carezza che non riconosce più la pelle da accarezzare, è la memoria che si perde. È il 21 settembre. Giornata Mondiale dell’Alzheimer.

In attesa del fischio di inizio del match scene già viste, i randellatori (o supporter delle due squadre) sono già in scena. I rischi per la partita sono noti e infatti il derby si gioca a mezzogiorno.

Delicata e nel contempo forte, di sicuro impatto, come impattante è questa forma subdola e insidiosa di malattia, l’adesione della Difesa italiana nella giornata nazionale SLA.

Londra, 13 settembre 2025, oltre centomila persone hanno invaso il centro: mostrato la convergenza crescente tra movimenti identitari, populisti e reti dell’alt-right globale. Bandiere britanniche si mescolavano a simboli del suprematismo americano, slogan dal sapore trumpiano e messaggi di sostegno da figure mediatiche globali come Elon Musk.

La Guardia di Finanza e lo sport Italiano si stringono attorno ai famigliari di Matteo Franzoso.

Finita l’estate tornano le piogge, più o meno forti, la politica s’interessa della tutela del territorio tra alti e bassi, aspettando le prossime tornate elettorali, e si urla tutti all’emergenza al primo aquazzone. Chi vi risponde sul campo? Protezione civile, forze dell’ordine e armate, la capillarità dell’Arma viene giustamente richiamata dall’USIC Toscana, in occasione delle sferzate che hanno interessato l’isola d’Elba.

Non è stato un caso allora, non un incendio a bordo, un nuovo attacco alla Freedom Flotilla accende (o dovrebbe farlo) i riflettori sulla sicurezza di quei natanti.

Ennesimo suicidio nel comparto difesa e sicurezza, oggi si registra il decesso, avvenuto alle 3.40 dell’8 settembre di un agente della polizia locale di Milano.

Duetto toccante, durante il concerto, tra la cantautrice Annalisa Minetti e il “Tenore in divisa” Damiano Lanzalotti (Assistente Capo Coordinatore della Polizia Stradale).

Fortunatamente all’incedere delle emergenze, che negli ultimi anni sono state veramente tante, l’Italia esprime un trend positivo anche nel volontariato di protezione civile: cresce il numero di chi si offre per la sicurezza degli altri e Montechiari ci sarà una fiera a loro dedicata.

Il carcere è oggi la trincea dimenticata dell’Occidente, una frattura sociale in cui si sedimentano gli scarti della modernità, le macerie della globalizzazione, i traumi delle guerre non dichiarate, i fantasmi della crisi migratoria e della disgregazione familiare. È il punto cieco delle democrazie che si proclamano paladine dei diritti umani, mentre tollerano la costruzione sistematica di luoghi dove il diritto è sospeso e la persona ridotta a mera variabile amministrativa.