Ultimi in:

Evidenza

  1. Home
  2. -
  3. Evidenza
  4. -
  5. Page 5

Irpinia, una tragedia sempre rinnovata

Quarantacinque anni dopo il sisma del 23 novembre 1980, l’Irpinia continua a parlare attraverso le sue cicatrici, oggi trasformate in forza, la gratitudine nata dalle macerie e la resilienza che ancora guida chi difende, protegge e ricostruisce. Non è un anniversario: è un’eredità viva, che chiede presenza e coraggio.

…ancora sugli scontri di Bologna

Interviene sul punto, gli scontri a Bologna, tra antagonisti e forze di polizia, in occasione di competizione sportiva, anche una sigla sindacale della Guardia di Finanza, lanciando una idea realmente interessante…

Bolsonaro in carcere

Mentre le acque del Sud America vedono una massiccia presenza militare USA, in Brasile l’ex Presidente Bolsonaro viene portato in carcere.

crittografia

Una nuova funzione di X …

X, la nota piattaforma telematica, già twitter, cala l’asso: svelata la possibile posizione dell’account.

Poliziotti feriti a Bologna, almeno 16 operatori

Molti i poliziotti feriti a margine della manifestazione sportiva a Bologna, gli antagonisti appartengono all’universo pro Palestina ma non solo, molti, tra gli identificati, sono membri di collettivi del nord Italia ma anche locali.

Stefano Paoloni, Segretario Generale del SAP

Bologna, intervento del SAP sugli scontri accaduti

Gli scontri, a margine di una competizione sportiva, vengono collocati nell’ambito delle varie manifestazioni pro-pal che hanno già interessato la città capoluogo dell’Emilia, e non solo, sull’onda emotiva della guerra a Gaza. Le feroci contestazioni hanno preso spunto dalla partecipazione al match del team israeliano.

Malamovida e aggressività

Nei giorni scorsi un episodio di malamovida è assunto a livello nazionale grazie alla viralità dei video conseguenti. Una sigla sindacale dell’Arma dei Carabinieri si espone, solidale con la collega interessata.

Il bisogno silenzioso come paradigma strategico: introspezione, dottrina multi‑dominio e resilienza nazionale 

In un’analisi avanzata, l’articolo traccia un robusto parallelismo tra il bisogno latente e inespresso che segna l’esperienza soggettiva e le sfide strutturali che lo Stato affronta nell’ambito della sicurezza strategica. Alla luce della dottrina congiunta NATO (JP‑1, JP‑3‑0 e AJP‑3) e del Libro Bianco per la Difesa 2030, si esplorano le implicazioni operative della guerra in Ucraina, le minacce ibride-cyber, cognitiva, IA, e il salto qualitativo verso una difesa multi-dominio. La riflessione verte su come la capacità di percepire segnali sottili e agire con coerenza e integrazione operativa costituisca la vera essenza della resilienza strategica.

L’Italia continua ad appoggiare l’Ucraina

I rumors che vogliono una politica italiana oramai contraria al proseguo del conflitto vengono smentiti, o comunque grandemente ridimensionati. L’Italia continua, come usuale, oramai da inizio aggressione, a essere contraria a una risoluzione delle controversie attraverso la guerra ma, a maggior ragione nel caso dell’Ucraina, riconosce i ruoli di paese aggredito e aggressore e, di conseguenza, in linea con quanto deciso dagli alleati UE e NATO, prosegue ad appoggiare Kiev.

Condanna per corruzione, attendendo febbraio 2026

Sottufficiale della Guardia di Finanza condannato per corruzione, è stato provato l’aver favorito taluno in sede concorsuale, si attende ora febbraio 2026, per la naturale prosecuzione dell’inchiesta anche se…

Ucraina: il fronte invisibile della guerra totale

Non sono solo i missili russi a determinare il destino dell’Ucraina. È il silenzio dei corridoi, le firme truccate, i contratti gonfiati, le centrali nucleari vulnerabili. Lo scandalo Energoatom, cento milioni di dollari evaporati tra tangenti e appalti, non è un caso di cronaca: è il termometro della resilienza di uno Stato sotto doppio assedio. A Varsavia, Rebuild Ukraine 2025 celebra la ricostruzione e promette miliardi di investimenti, ma Bruxelles e Washington osservano con prudenza militare: la credibilità internazionale di Kiev, la coesione europea e la solidità della NATO si misurano oggi nella capacità del Paese di trasformare corruzione e vuoto interno in disciplina e forza reale.

Natale di solidarietà

Da sempre difesamagazine è vicina alle manifestazioni di solidarietà che coinvolgono singoli, principalmente appartenenti al comparto sicurezza, e organizzazioni, solitamente note per la loro attività concreta sul territorio, meglio ancora se lontani da blasoni.

Solidarietà e festività

Ottima accoppiata, il duo solidarietà e feste in arrivo, ma cercando di concretizzare sarebbe anche meglio. Obiettivo di questa operazione è portare un po’ di luce a chi vive un Natale difficile. Tutto sarà gestito con la massima trasparenza e

Violenza al San Filippo neri

Ancora violenza negli ospedali, a Roma in particolare. Si scarica sulle auto e sui presenti la rabbia dei parenti di un uomo deceduto dopo il ricovero.

Il valore del silenzio

In un mondo in cui ogni guerra è anche guerra di narrazioni, il silenzio è tornato a essere un atto di comando. Dalla polvere di Nassirya al sangue del Bataclan, fino alla logorante guerra in Ucraina e al ritorno dell’instabilità mediorientale, l’Occidente mostra la propria vulnerabilità più profonda: l’incapacità di custodire, la smania di spiegarsi, la perdita della riservatezza.

Strage di Nassirya, commemorazione e gratitudine

Era il 12 novembre 2003, il teatro della strage era la base “Maestrale” della città irachena di Nassirya, lì i Carabinieri e l’Esercito italiano avevano il proprio quartier generale – Italian Joint Task Force (IJTF): un camion carico di 400 chili di tritolo e liquido infiammabile venne lanciato contro l’ingresso. L’esito, infausto, è quello che tutti conosciamo, purtroppo.

LEGGE DI BILANCIO: PAOLONI (SAP), LEGA ACCOGLIE NOSTRE OSSERVAZIONI

“La Lega ha accolto le osservazioni del SAP riguardo alle modifiche della Legge di Bilancio in merito al comparto sicurezza”. Ad affermarlo è il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, precisando che “con questo è stata dimostrata, ancora una volta, la sensibilità del partito di Matteo Salvini per i temi della sicurezza e una particolare attenzione nei confronti degli uomini e delle donne in divisa”.