
“Arsenal of the Atlantic”: Londra torna potenza militare
Dal riarmo strutturale alla rinascita industriale, Londra ridisegna la propria influenza strategica nel mondo NATO.

Dal riarmo strutturale alla rinascita industriale, Londra ridisegna la propria influenza strategica nel mondo NATO.

In un momento particolare, indubbiamente, per la comunità internazionale, finalmente una buona notizia (almeno per taluni aspetti), il PKK mette fine alla lotta armata.

Sostanzialmente l’empasse incombente su Gaza è legata al destino politico di Bibi, e, a sua volta, quello di Hamas è legato a quello del leader israeliano. In soldoni, ognuno ha bisogno dell’altro, il problema è la mancanza di una strategia per il “day after”, un piano per gestire la ricostruzione di Gaza, la “gestione” territoriale del popolo palestinese.

Si tratta del First Sea Lord, il comandante della Marina di Sua Maestà britannica, sospeso per motivi di carattere personali, probabilmente perché legato a una relazione sessuale con una collega, una sua sottoposta.

I media pakistani descrivono una situazione in rapida evoluzione: bombardamenti, duelli aerei e attacchi mirati, l’escalation è stata definita dal Presidente Trump “una vergogna”.

La politica da “cavallo pazzo” del Presidente Trump si avvita da sola su se stessa, meravigliando, stupendo, infastidendo.

L’impegno dell’Italia in Kosovo rimane elemento fondamentale nella promozione della stabilità e della sicurezza nei Balcani Occidentali.

La situazione della libertà giornalistica in Turchia rappresenta un caso esemplare di regressione democratica, in cui la stampa è stata deliberatamente ridotta al silenzio per consolidare il potere politico. Tuttavia, il coraggio e la resilienza di molti professionisti del settore dimostrano che il giornalismo, anche se ferito, continua a esistere come baluardo di verità e resistenza.

Così Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, al termine della lunga giornata delle esequie di Papa Francesco cui hanno presenziato oltre 100 personalità istituzionali straniere.

A Piazza San Pietro tutto è pronto per il funerale a Francesco, il corpo, ancora in Basilica, vedrà alle 10, la traslazione del feretro davanti al suo popolo, sul sagrato, e, solo dopo la cerimonia funebre, si proseguirà con la processione verso Santa Maria Maggiore, per la tumulazione.

Il 6 maggio di ogni anno le Guardie Svizzere, terminando il loro percorso di addestramento, prestano giuramento. La data non è scelta a caso, si rifà al celebre fatto d’arme che le ha viste protagoniste della difesa di Sua Santità durante il “sacco di Roma”, nel ‘500.

Certamente, ultimo atto, la città eterna rende il suo saluto a Francesco, assieme a fedeli giunti da ogni luogo.

La morte di Papa Francesco, sebbene avrà un impatto significativo sul mondo cattolico e sul panorama geopolitico globale, non porterà però cambiamenti diretti o immediati alla politica di difesa globale, chiaramente nel senso più tecnico e militare del termine.

Le idee di Papa Francesco sulla guerra erano chiare: i conflitti non servono a nulla, creano solamente maggiori fratture, ma era vicino agli uomini e alle donne della difesa.

Il Camerlengo assume la guida della Chiesa. Elenco dei Cardinali eleggibili al Soglio Pontificio.

Morte del Papa, si rafforza la sicurezza a Piazza San Pietro.

Notizie spiacevoli dalla Piccola Repubblica di San Marino, coinvolti in un incidente stradale un Agente di Polizia e un Gendarme.

In Francia i problemi di ordine e sicurezza pubblica raggiungono livelli di attenzione preoccupante.

Annullato vertice romano? In attesa di riscontri ai vari rumors che si susseguono dalla notte, parrebbe un ripensamento dell’Iran.

La commissione UE ha stilato una prima lista di “paesi sicuri”, passa la linea dell’esecutivo italiano, tante polemiche inutili sui centri nel paese delle Aquile.

La politica estera nazionale, declinata tra attivismo e interlocuzioni “sotto traccia”, porta Roma sempre più spesso al centro delle relazioni internazionali.

La Francia sarà protagonista da oggi di una due giorni in cui i vertici militari della possibile “coalizione di volonterosi” rifletteranno su come compensare il calo del sostegno americano a Kiev e più in generale sul rafforzamento della difesa europea,

Il Presidente Ucraino, Zelensky, arrivato a Washington, dal Presidente Trump, si scontra in un dibattito pubblico dove, il carnefice sembra essere l’Ucraina.

Collisione tra un aereo di linea, con tratta regionale, e un elicottero militare, non si ha notizia di sopravvissuti. Trump: “cosa faceva la torre di controllo?”