All’indomani della tragedia di Modena, mentre i vertici istituzionali rendevano omaggio agli eroi civici e si sinceravano delle condizioni di salute dei feriti, la Politica ricominciava il teatrino tipico da perenne campagna elettorale, davvero triste.
Modena, le indagini confutano posta terrorismo
Mentre l’alta Politica si rende conto della resilienza concreta del tessuto sociale italiano, quello che magari non ti aspetti, considerando il menefreghismo imperante e un individualismo spinto, la politica “elettorale” polemizza su permessi di soggiorno e tematiche affini al mondo dell’immigrazione, probabilmente facendosi abbagliare dalla biografia del criminale, un 31enne di origine straniera, italiano di seconda generazione.
Abbagliare, si scrive, perchè elementi di spicco, tra i civici eroi che hanno bloccato Karim, mentre stava scappando, sono sicuramente Luca Signorelli, che è stato anche colpito dai fendenti tirati dal criminale per favorirsi la fuga, e un Ufficiale dell’Esercito Italiano, libero dal servizio, che ha soccorso alcuni feriti, ma una buona parte degli uomini intervenuti, per istinto di sopravvivenza, per reazione a un atto assurdo e ingiusto, sono stranieri, come facilmente riassumibile da questo fotogramma.

Il problema non è puntare, oggi, nel 2026, sui “soliti temi”, ma fare un ragionamento a tutto tondo, anche considerando che, almeno allo stato, l’ipotesi terrorismo viene distratta in funzione delle condizioni cliniche del criminale assalitori, ma per le modalità esecutive questo poteva tranquillamente essere un attacco da “lupo solitario”.
La biografia stessa del personaggio può essere congruente, considerando un ragazzo ai margini, problemi a socializzare, mancano dei profili social a tema (almeno parrebbe), ma questo oltre a essere una affinità a certi profili d’interesse può anche essere congruente al profilo medio di un soggetto non perfettamente integrato, il vero problema che la politica deve porsi.
Il punto potrebbe essere il chiedersi perché l’assalitore aveva la patente se era “folle”? Per esempio, e non tanto il permesso di soggiorno o la cittadinanza, che a fronte di taluni reati sarebbe da depennare anche a italiani da “n” generazioni.