La polizia locale di Verona ha sequestrato materiale idoneo ad aggirare i controlli per sostenere l’esame della patente, e no…non è una sciocchezza, taggarla coma banalità, minus come reato, significa non avere a cuore la sicurezza di tutti.
Verona, li chiamano furbetti della patente…
…sono in realtà degli incoscienti non patentati.

La Polizia locale ha individuato strumentazione sofisticata, in relazione alla fattispecie indagata, utile ad aggirare i controlli e quindi a falsare, l’esame per conseguire la patente di guida.
Alla sessione d’interesse si sono presentati, infatti, alcuni candidati con telecamere, auricolari, tutto occorrente per avere un aiuto da remoto.
Prescindendo dell’episodio, tutt’altro che isolato, è giusto pensare oltre, come giustappunto sta facendo la Polizia locale, alla fattispecie associativa, quindi all’organizzazione a monte.
Indagini in corso anche sulla scuola guida e accompagnamento al pronto soccorso per i denunciati, alcuni dei quali, alla vista degli agenti, hanno spinto oltre l’auricolare, occludendo l’orecchio.
Da ricordare: contrastare fenomeni come questo significa prevenire l’emissione illecita di patenti di guida quindi una maggiore tutela della comunità e della sicurezza stradale.
