
Ancora sugli scontri di Torino, intelligente richiamo del MOSAC
Il MOSAC coglie un aspetto che è sfuggito alla Politica con “P” maiuscola: la cooperazione con la società civile.

Il MOSAC coglie un aspetto che è sfuggito alla Politica con “P” maiuscola: la cooperazione con la società civile.

Il MOSAC interviene per una disgrazia che interessa uno dei Reparti del Comparto scientifico dei Carabinieri.

Sanità militare: la profezia del mosac si avvera, ecco la “riforma” che umilia i sanitari dell’arma, secondo il comunicato stampa del MOSAC e l’intervento diretto di Luca Spagnolo, rappresentate legale della sigla sindacale dell’Arma dei carabinieri.

Il MOSAC, Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri, ha dimostrato ancora una volta (qualora ce ne fosse ancora bisogno) l’utilità delle attività autonome sindacali nei rapporti con il datore di lavoro.

Il SIM segnala – salutando favorevolmente – la riapertura della pizzeria all’interno dell’importante plesso dell’Arma, tanti altri problemi rimangono sullo sfondo.

La riforma della sanità militare in un comunicato del MOSAC: “un titolo roboante e pieno di grandi propositi, si sta rivelando una beffa per i sanitari dell’Arma dei Carabinieri. Il Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto, si prepara a un riordino che, a prima vista, promette ordine e giustizia. Tuttavia, leggendo le prime bozze, si palesa una disparità inaccettabile”.

Idearma: la voce della base arriva ai vertici dell’Arma, uno spiraglio di democrazia, ma non per i sindacati “scomodi”

La morte del sottufficiale della Benerita, e l’instaurarsi di un procedimento penale a carico dei poliziotti che hanno tratto in arresto i suoi carnefici, riaccende le polemiche sulle tutele alle FF.OO., il MOSAC è tra le sigle che si fa portavoce di ciò.

Con piacere la sigla sindacale MOSAC (Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri) apprende delle nuove disposizioni impartite dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, G.A. Salvatore Luogo, relative all’attività ispettiva dei Comandanti ai vari livelli.

Il Mosac, sigla sindacale Arma CC, da sempre attenta alle esigenze del personale e alle problematiche sociali, si attiva, con il comunicato stampa qui giunto, a sensibilizzare circa la disattivazione del servizio pizzeria e spaccio nel polo di Tor di Quinto, anche perché a ridosso delle feste dell’Arma e della Repubblica.

“Scudo” di buon senso, d’altronde sempre più spesso si parla di parità di genere e di violenza contro la donna, anche la satirà dovrebbe adeguarsi.