
Ora è ufficiale, Cisgiordania e Gaza sono un pericolo
A minacciare i due carabinieri, durante un sopralluogo in Cisgiordania, non è stato un colono…specchio riflesso della tesnione lì presente.

A minacciare i due carabinieri, durante un sopralluogo in Cisgiordania, non è stato un colono…specchio riflesso della tesnione lì presente.

L’ambasciata italiana a Tel Aviv, su disposizione di Tajani, ha inviato una protesta formale a Israele dopo che un colono armato ha minacciato con un fucile due carabinieri.

Il Ministro della Difesa e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, si stringono nel dolore che colpisce i familiari e i colleghi di un giovane ufficiale caduto a seguito di incidente stradale.

Le Black Ops. Tra le numerose specializzazioni degli incursori del Comsubin della Marina Militare c’è la raccolta informativa tecnicamente “HUMINT”.

Tre esercitazioni interconnesse, otto Battle Group multinazionali, una Grande Unità digitalizzata alla guida; la Brigata Pinerolo si conferma pronta a operare anche in scenari ad alta intensità.

In un mondo in cui ogni guerra è anche guerra di narrazioni, il silenzio è tornato a essere un atto di comando. Dalla polvere di Nassirya al sangue del Bataclan, fino alla logorante guerra in Ucraina e al ritorno dell’instabilità mediorientale, l’Occidente mostra la propria vulnerabilità più profonda: l’incapacità di custodire, la smania di spiegarsi, la perdita della riservatezza.

Era il 12 novembre 2003, il teatro della strage era la base “Maestrale” della città irachena di Nassirya, lì i Carabinieri e l’Esercito italiano avevano il proprio quartier generale – Italian Joint Task Force (IJTF): un camion carico di 400 chili di tritolo e liquido infiammabile venne lanciato contro l’ingresso. L’esito, infausto, è quello che tutti conosciamo, purtroppo.

L’ISF rappresenta un modello avanzato di stabilizzazione urbana, integrando comandi multinazionali, capacità ISR e unità modulari sul terreno. Gli Stati Uniti assumono il ruolo di garante della sicurezza regionale, ridimensionando l’Autorità Palestinese e bypassando la soluzione dei due Stati, offrendo un laboratorio globale per la gestione di territori urbani ad alto rischio geopolitico.

A Civita Castellana, nelle biblioteca comunale, Letizia Chilelli, autrice de “Il Grido del Berretto”, un libro in ricordo delle vittime di Nassirya, condurrà un evento culturale sull’importanza delle operazioni di pace.

Due settimane di intenso addestramento al COMVIE di Civitavecchia. Il Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito ha ospitato 250 uomini del Novara in una fase addestrativa propedeutica al dispiegamento in Kosovo.

Missione sostanzialmente inutile e pericolosa, emblema dell’impotenza della comunità internazionale, contingente ancora sotto attacco UNIFIL sotto le bombe Ancora una volta i caschi blu delle Nazioni Unite diventano facile bersaglio del conflitto scatenatosi dopo il pogrom del sette ottobre. Era

Dopo sei mesi fuori area, la Bandiera di Guerra del 183° reggimento “Nembo” fa rientro a Pistoia, abbracciata dalla cittadinanza.

La comunità internazionale è combattuta, a Gaza è in atto un genocidio, oramai lo dicono apertamente intellettuali israeliani, non si capisce se iniziative politiche, come il riconoscimento dello Stato di Palestina possa aiutare, ma sugli aiuti umanitari si è tutti d’accordo.

Kfor, competizione sportiva a Villaggio Italia

L’impegno dell’Italia in Kosovo rimane elemento fondamentale nella promozione della stabilità e della sicurezza nei Balcani Occidentali.

Missione Kosovo: il 62° Reggimento “Sicilia” passa il testimone al 183° Reggimento “Nembo

Tajani, Carabinieri italiani al valico di Rafah in missione Ue.

Vicinanza del Ministero della Difesa alla famiglia del sottufficiale EI deceduto.

Situazione geopolitica sempre più incandescente, non basta solo il mandato di cattura emesso dalla corte penale internazionale, a carico dei vertici politici di Israele e del gruppo di Hamas, continuano gli scontri sul libano. fFeriti 4 Italiani.

I caschi blu e le strutture della missione di interposizione delle Nazioni Unite nel Libano meridionale (Unifil) sono stati presi di mira in tre incidenti separati nel sud del Paese oggi, con quattro peacekeeper feriti in uno degli incidenti. Lo riferisce un

12 novembre, una data consegnata alla memoria collettiva, la strage degli Italiani a Nassirya.

Le elezioni USA sono diventate monotone, tra fake news e attentati possibili, Israele vede nemici ovunque, si…universo che gira al contrario, il mondo oramai non basta più per descrivere paradosso.

ESPORTARE CULTURA VUOLE DIRE ANCHE FORMARE, FAR RIFLETTERE E AVERE CERTAMENTE UN ESERCITO DI DONNE E UOMINI PIU’ INCLINI ALL’APPROFONDIMENTO E, QUINDI, AL POTENZIAMENTO DELLE CAPACITA’ INTELLETTIVE.

IN AGGIORNAMENTO Le Forze armate israeliane hanno colpito tre basi della missione Unifil nel sud del Libano che vede impegnati anche i soldati italiani. E’ quanto riferiscono le agenzie internazionali indicando che due caschi blu indonesiani sono stati feriti nella