
Anniversario della Fondazione del RaCIS
Il 26 novembre all’interno della Caserma che ospita il Comando delle Unità Mobili e Specializzate “Palidoro”, si è avuto l’anniversario del RaCIS: i Carabinieri delle Investigazioni Scientifiche.

Il 26 novembre all’interno della Caserma che ospita il Comando delle Unità Mobili e Specializzate “Palidoro”, si è avuto l’anniversario del RaCIS: i Carabinieri delle Investigazioni Scientifiche.

Il Ministro dell’Interno, che ha recentemente firmato un libro sul tema – “dalle parte delle divise” – con la giornalista Annalisa Chirico, si oppone alla marchiatura degli agenti in ordine pubblico, si parla di facinorosi, quindi, ma non solo: i casi in cui gli agenti diventano vittime di un sistema contorto sono tanti.

All’indomani delle elezioni regionali la comunicazione dei vari leader politici, anche con ruoli minori, nell’ambito delle coalizioni o dei singoli partiti, viene studiata nel dettaglio, il dott. Patrick Facciolo (esperto di comunicazione) ne rappresenta un mirabile esempio, eppure il problema sono i contenuti, non solo la prossemica, del parlato.

22 novembre, una semplice partita allo stadio, semplice almeno finché non scoppia la oramai classica, abitudinario, forse stanca, violenza: colpito agente alle spalle.

Le consultazioni elettorali in Campania fanno rimanere a bocca asciutta i Carabinieri ai seggi, qualcosa non ha funzionato nel servizio di vettovagliamento in convenzione. La parola al Nuovo Sindacato Carabinieri. Carabinieri a pancia vuota ai seggi Niente pasti per i

A Maglie (LE) increscioso episodio di mala burocrazia, così come riportato da un’associazione che supporta gli amici a quattro zampe: a seguito di investimento il cane non viene soccorso ma trasferito in un canile convenzionato.

Quarantacinque anni dopo il sisma del 23 novembre 1980, l’Irpinia continua a parlare attraverso le sue cicatrici, oggi trasformate in forza, la gratitudine nata dalle macerie e la resilienza che ancora guida chi difende, protegge e ricostruisce. Non è un anniversario: è un’eredità viva, che chiede presenza e coraggio.

Interviene sul punto, gli scontri a Bologna, tra antagonisti e forze di polizia, in occasione di competizione sportiva, anche una sigla sindacale della Guardia di Finanza, lanciando una idea realmente interessante…

Mentre le acque del Sud America vedono una massiccia presenza militare USA, in Brasile l’ex Presidente Bolsonaro viene portato in carcere.

Il tema del calendario 2026 dell’esercito riguarda l’essenza del soldato, e – più in generale – l’esser militare: il giuramento, la cerimonia più solenne cui può prendere parte un individuo in armi.

X, la nota piattaforma telematica, già twitter, cala l’asso: svelata la possibile posizione dell’account.

Carabiniere, distaccato ad ACN, interviene libero dal servizio e blocca un rapinatore. Plauso del SIM e della società civile.

Molti i poliziotti feriti a margine della manifestazione sportiva a Bologna, gli antagonisti appartengono all’universo pro Palestina ma non solo, molti, tra gli identificati, sono membri di collettivi del nord Italia ma anche locali.

Gli scontri, a margine di una competizione sportiva, vengono collocati nell’ambito delle varie manifestazioni pro-pal che hanno già interessato la città capoluogo dell’Emilia, e non solo, sull’onda emotiva della guerra a Gaza. Le feroci contestazioni hanno preso spunto dalla partecipazione al match del team israeliano.

Nei giorni scorsi un episodio di malamovida è assunto a livello nazionale grazie alla viralità dei video conseguenti. Una sigla sindacale dell’Arma dei Carabinieri si espone, solidale con la collega interessata.

A Lecce importante operazione antimafia con la Sacra Corona Unita.

Nelle prime ore del 18.11 si è dato avvio a un’importante operazione di polizia giudiziaria contro la mafia nigeriana, è l’operazione “Marshall”.

In un’analisi avanzata, l’articolo traccia un robusto parallelismo tra il bisogno latente e inespresso che segna l’esperienza soggettiva e le sfide strutturali che lo Stato affronta nell’ambito della sicurezza strategica. Alla luce della dottrina congiunta NATO (JP‑1, JP‑3‑0 e AJP‑3) e del Libro Bianco per la Difesa 2030, si esplorano le implicazioni operative della guerra in Ucraina, le minacce ibride-cyber, cognitiva, IA, e il salto qualitativo verso una difesa multi-dominio. La riflessione verte su come la capacità di percepire segnali sottili e agire con coerenza e integrazione operativa costituisca la vera essenza della resilienza strategica.

I rumors che vogliono una politica italiana oramai contraria al proseguo del conflitto vengono smentiti, o comunque grandemente ridimensionati. L’Italia continua, come usuale, oramai da inizio aggressione, a essere contraria a una risoluzione delle controversie attraverso la guerra ma, a maggior ragione nel caso dell’Ucraina, riconosce i ruoli di paese aggredito e aggressore e, di conseguenza, in linea con quanto deciso dagli alleati UE e NATO, prosegue ad appoggiare Kiev.

Una operazione di polizia giudiziaria si trasforma in tragedia, in Germania.

Sottufficiale della Guardia di Finanza condannato per corruzione, è stato provato l’aver favorito taluno in sede concorsuale, si attende ora febbraio 2026, per la naturale prosecuzione dell’inchiesta anche se…

In tempi di crisi globali, le donne trasformano il diritto internazionale in potere reale: dai tribunali ai tavoli diplomatici, ogni norma applicata diventa strumento di giustizia e leadership strategica.

Non sono solo i missili russi a determinare il destino dell’Ucraina. È il silenzio dei corridoi, le firme truccate, i contratti gonfiati, le centrali nucleari vulnerabili. Lo scandalo Energoatom, cento milioni di dollari evaporati tra tangenti e appalti, non è un caso di cronaca: è il termometro della resilienza di uno Stato sotto doppio assedio. A Varsavia, Rebuild Ukraine 2025 celebra la ricostruzione e promette miliardi di investimenti, ma Bruxelles e Washington osservano con prudenza militare: la credibilità internazionale di Kiev, la coesione europea e la solidità della NATO si misurano oggi nella capacità del Paese di trasformare corruzione e vuoto interno in disciplina e forza reale.

Da sempre difesamagazine è vicina alle manifestazioni di solidarietà che coinvolgono singoli, principalmente appartenenti al comparto sicurezza, e organizzazioni, solitamente note per la loro attività concreta sul territorio, meglio ancora se lontani da blasoni.

Ottima accoppiata, il duo solidarietà e feste in arrivo, ma cercando di concretizzare sarebbe anche meglio. Obiettivo di questa operazione è portare un po’ di luce a chi vive un Natale difficile. Tutto sarà gestito con la massima trasparenza e