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Civita Castellana incontra i Carabinieri

Un incontro, quello di Civita, tra il concreto e l’estratto, quello del prossimo 11 Aprile, con la partecipazione della fanfara del Reggimento a Cavallo e la presentazione di un libro sulla strage di An-Nassirya.

Hormuz, leva strategica globale: traffico, pedaggi, rotte controllate e pagamenti alternativi

Al 5 aprile 2026 lo Stretto di Hormuz non è più soltanto un corridoio marittimo, ma una autentica leva di potere strategico, geopolitico ed economico. In un contesto segnato da guerra, interdizioni e tattiche di pressione, il passaggio di navi è diventato un processo condizionato da permessi, pedaggi variabili e modi di pagamento che includono yuan cinesi e criptovalute stabili, con impatti concreti su mercati energetici, diritto marittimo internazionale e relazioni diplomatiche mondiali.

NATO al bivio: la dottrina Trump e la possibile fine dell’ordine euro-atlantico

Le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’eventualità di un ritiro americano dalla NATO segnano una discontinuità strategica che travalica la contingenza politica. Per la prima volta dalla firma del Trattato di Washington, il principale garante della sicurezza occidentale mette in discussione non solo i meccanismi operativi dell’Alleanza, ma la sua stessa ragion d’essere. Sullo sfondo, emerge una frattura profonda tra concezioni divergenti della sicurezza collettiva, tra diritto internazionale e logiche di potenza, tra solidarietà alleata e unilateralismo strategico, in un contesto segnato dal ritorno della guerra ad alta intensità e dalla competizione per il controllo dei nodi strategici globali.

Israele reintroduce la pena di morte: un punto di svolta che scuote diritto, conflitto e geopolitica globale

Il trentuno marzo 2026, la Knesset israeliana ha approvato la legge che reintroduce la pena di morte per chi commette atti di terrorismo, con esecuzioni entro novanta giorni e procedure accelerate. La norma colpisce quasi esclusivamente i Palestinesi nei territori occupati e ha già scatenato mobilitazioni popolari, condanne diplomatiche e interrogativi epocali sul diritto internazionale e sulla sicurezza regionale. La legge non è solo un cambiamento giuridico interno, ma un evento destinato a ridefinire il conflitto israelo-palestinese, a incrinare profondamente il diritto internazionale umanitario, a rimodellare equilibri geopolitici nel Medio Oriente, a influenzare strategie militari e di intelligence e a modificare rapporti diplomatici globali.

Medio Oriente e Analisi OSINT

Analisi OSINT sul contesto mediorientale, passando dal traffico aereo a quello navale, valutando gli impatti su economia grazie ad alcuni indici e alle conseguenti deduzioni.

Dallo Stretto di Hormuz al Libano, la guerra prende forma mentre la diplomazia perde contatto con la realtà

La sequenza degli eventi delle ultime ore non descrive una crisi, descrive una struttura. Una struttura di conflitto già attiva, distribuita, interconnessa, da Hormuz al Libano, passando per Gaza, in cui ogni dichiarazione politica, ogni attacco, ogni incidente contribuisce a definire un sistema che ha superato la soglia della deterrenza senza ancora assumere la forma dichiarata della guerra.

Il Grido del Berretto

Disponibile on line e a breve la presentazione, di questo libro, a Civita Castellana, Il Grido del Berretto è scritto da Letizia Chilelli.

La guerra delle strettoie

Il Medio Oriente è entrato nella terza settimana di una guerra che ha già superato la dimensione della crisi regionale per assumere la forma di un conflitto sistemico. Lo Stretto di Hormuz, la più importante strozzatura energetica del pianeta, è paralizzato mentre attacchi missilistici, droni e operazioni navali hanno trasformato il Golfo Persico, il Levante e il Mediterraneo orientale in un unico spazio strategico. Il conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran non riguarda soltanto il controllo militare del territorio ma la sicurezza delle rotte energetiche, l’equilibrio tra potenze e la dimensione simbolica di una regione che da millenni è il cuore religioso e geopolitico del mondo.

La guerra delle menti: perché la resilienza psicologica è diventata la nuova frontiera della sicurezza globale

Nel XXI secolo la sicurezza non si misura più soltanto nella potenza militare o nella capacità tecnologica degli Stati. In un sistema internazionale attraversato da conflitti ibridi, competizione strategica e instabilità permanente, la resilienza psicologica delle società emerge come una delle infrastrutture invisibili della stabilità globale. La salute mentale diventa così un fattore strategico capace di incidere sulla coesione sociale, sulla tenuta delle democrazie e sulla capacità di risposta alle crisi. In questo scenario si inserisce MAcurati, un progetto che unisce tecnologia e professionalità clinica per ridurre le barriere di accesso al benessere mentale e rafforzare quella dimensione umana che rappresenta oggi una componente essenziale della sicurezza collettiva.

Guerra con l’Iran e architettura militare euro-atlantica: la profondità strategica delle basi NATO

La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran sta progressivamente ridefinendo la geografia strategica dello spazio euro-mediterraneo. Ciò che inizialmente appariva come un confronto regionale sta rivelando una dimensione operativa molto più ampia, nella quale la rete di basi militari occidentali distribuite tra Mediterraneo ed Europa assume un ruolo determinante per la proiezione di potenza dell’Alleanza Atlantica.

Crosetto sta rientrando da Dubai

Il Ministro della Difesa italiano, Crosetto, era rimasto bloccato dalle contingenze del momento, in funzione del blocco dei cieli nel Vicino Oriente a causa delle operazioni militari su Iran, ma anche Qatar, Arabia Saudita, Kuwait e Dubai, appunto. Sono circa 60.000 gli italiani bloccati a terra, anche il Questore di Roma.

Uccisione confermata, i problemi rimangono…anzi

La morte della guida spirituale iraniana è confermata da fonti governative di Teheran, uccisione effettuata dagli strike israeliani grazie al coordinamento della CIA e della massiccia presenza USA in area, ma ora?

I media israliani: ucciso Khamenei

Ondata di attacchi simultanei, da terra e da mare, contro l’Iran da parte di Isralele e USA, Teheran risponde al fuoco ma molti suoi target sono stati colpiti, forse anche il suo leader

…Sul decreto sicurezza, il MOSAC argomenta una idea diversa

Decreto viene presentato come una risposta forte alle esigenze delle Forze dell’Ordine. Il MOSAC non mette in discussione gli intenti dichiarati, né il bisogno reale di maggiore sicurezza; ma proprio perché il tema è serio, ritiene doveroso andare oltre gli slogan e verificare se le norme siano davvero in grado di reggere l’urto della realtà.

Rogaredo, effettuata autopsia su Mansouri

Si accende la disfida tra difesa e parte civile, il tema è l’autopsia effettuata su Mansouri, l’uomo ucciso a Rogoredo durante una operazione di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato.